di Pietro Mascagni
Santuzza Valentina Boi
Turiddu Amadi Lagha
Alfio Devid Cecconi
Lola Elena Antonini
Mamma Lucia Anastasia Egorova
Regia Emanuele Gamba
Direttore Enrico Fagone / Marco Codamo
Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo de Bernart”
Coro del Teatro Goldoni
Per la prima volta nella storia Cavalleria rusticana verrà eseguita con Coro delle Mani Bianche e traduzione LIS
In collaborazione con Comitato Strabilianti Livorno
Il Mascagni Festival 2026 celebra la sua anima più identitaria con una nuova, attesissima produzione di Cavalleria rusticana, in scena il 19 e 20 agosto in Piazza Goldoni, luogo simbolico della cultura cittadina e naturale palcoscenico all’aperto.
L’allestimento, a cura della Fondazione Teatro Goldoni, è pensato per coniugare qualità artistica, innovazione drammaturgica e accessibilità, grazie a una messinscena contemporanea che per la prima volta nella storia prevede la presenza del Coro delle Mani Bianche e la traduzione simultanea in LIS (Lingua dei Segni Italiana). Un’opera che si fa così inclusiva e partecipata, capace di aprirsi a pubblici nuovi e di toccare corde profonde, nel rispetto dello spirito verista.
A firmare la regia è il maestro Emanuele Gamba, regista di caratura internazionale con una consolidata esperienza nelle principali istituzioni liriche e teatrali europee. La sua direzione artistica si contraddistingue per una ricerca drammaturgica rigorosa e una capacità di dialogo con le tecnologie contemporanee, coniugando tradizione e innovazione. Gamba è noto per produzioni che mettono in scena il conflitto umano con chiarezza visiva e potenza emotiva, creando spazi dove la musica e il gesto teatrale si intrecciano in una narrazione di forte impatto.
Sul podio, il giovane direttore italiano, il M° Enrico Fagone, figura in ascesa della scena internazionale, già applaudito in teatri come RAI di Torino, Regio di Parma e sul podio della London Symphony Orchestra. Con lui, una concertazione musicale attenta e tesa, che rispetta le radici del verismo e valorizza la forza emotiva dell’orchestra e dei solisti.
Il cast principale – con Valentina Boi (Santuzza), Amadi Lagha (Turiddu) e Devid Cecconi (Alfio) – sarà affiancato, nelle due serate, da giovani artisti selezionati tra i vincitori del Concorso “Voci Mascagnane” e della Mascagni Academy, in una dinamica di dialogo generazionale che è tratto distintivo del Festival.
Questo nuovo allestimento del Mascagni Festival restituisce al pubblico un classico senza tempo in una veste coraggiosa, profonda e aperta, confermando Livorno come punto di riferimento internazionale per la riscoperta e la reinterpretazione dell’opera mascagnana.
Bando 2023 Mascagni Academy per l’ammissione ai corsi di formazione e perfezionamento per cantanti lirici
Il Concorso Internazionale nasce nella prospettiva di diventare, negli anni, competizione vocale di riferimento per la diffusione e lo studio dell’opera mascagnana e verista, con il coinvolgimento di autorevoli esperti del settore, quali sovrintendenti teatrali, direttori artistici, registi, critici musicali e docenti di chiara fama.
Abbiamo immaginato un Festival che sia come quei fiori che si soffiano, e disperdono i suoi pezzetti bianchi nell’ aria.
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