e

Le Prospettive dell’Amore

Domenica 5 settembre - ore 21.30
Terrazza Mascagni, Livorno

Le Prospettive dell’Amore

Donna Lina Laura Morante
Anna Lolli Agnese Claisse
Drammaturgia Chiara Ridolfi
Pianoforte Massimo Salotti
Ensemble strumentale del Teatro Goldoni di Livorno
Direttore Massimiliano Caldi
Consulenza musicologica Fulvio Venturi
in collaborazione con Comitato Promotore Pietro Mascagni, Museo di Bagnara di Romagna

Un grande uomo. Carismatico, magnetico. Un uomo che faceva moda, tendenza. Che difendeva le proprie idee ad ogni costo. E due grandi amori. Questo spettacolo racconta, attraverso le due donne più care a Pietro Mascagni – Donna Lina, la moglie e Anna Lolli, l’amante – come si possa vivere l’amore per un uomo da due diverse prospettive.

 

In caso di maltempo l’evento sarà spostato al Teatro Goldoni per le prime 400 prenotazioni, i biglietti successivi saranno rimborsati.

Donna Lina Laura Morante

Anna Lolli Agnese Claisse

Drammaturgia Chiara Ridolfi

Violino Annamaria Fornasier

Pianoforte Massimo Salotti

Ensemble strumentale del Teatro Goldoni Direttore Massimiliano Caldi

Consulenza musicologica Fulvio Venturi

in collaborazione con Comitato Promotore Pietro MascagniMuseo Mascagni di Bagnara di Romagna

 

Brani in programma

Pietro Mascagni

Sinfonia in Do minore (Ensemble strumentale)

Elevazione da Messa di Gloria (Annamaria Fornasier, violino)

Preludio da Cavalleria rusticana (Ensemble strumentale)

Danza delle Guechas da Iris (Pianoforte solo)

Barcarola da Silvano (riduzione Zani – Ensemble strumentale)

Sequenza delle Tre donzelle da Parisina (Pianoforte solo)

Intermezzo da L’ amico Fritz (riduzione Zani – Ensemble strumentale)

Preludio da Pinotta (Ensemble strumentale e pianoforte)

Intermezzo da Cavalleria rusticana (Ensemble strumentale e pianoforte)

 

Si dice che dietro ad ogni grande uomo c’è sempre una grande donna. E questo è senz’altro vero, a parte quando ce ne sono due. Come ne Le Prospettive dell’Amore, in cui la personalità tumultuosa e sofferente di  Pietro Mascagni emerge attraverso i racconti delle sue compagne di vita: Donna Lina e Anna Lolli, moglie ed amante del compositore. Laura Morante e Agnese Claisse, madre e figlia, interpretano due donne profondamente diverse per età, carattere e temperamento, e attraverso un intenso carteggio intercorso per lunghi decenni, raccontano l’esperienza artistica ed umana di Mascagni, nel contesto di un ‘900 segnato dalle guerre. Almeno una lettera al giorno, spesso due, per 35 anni. Oltre 5.000 solo quelle del Maestro indirizzate ad Anna Lolli e conservate nel piccolo museo di Bagnara di Romagna. Dalle lettere, e dal dialogo di Lina e di Anna, prende forma la figura di Pietro Mascagni, la  sua vicenda personale, i suoi tumulti psicologici e sentimentali, il vissuto emotivo.  Protagoniste della scena, le donne che con lui hanno condiviso arte e vita, e la sua musica, eseguita da Massimo Salotti al pianoforte e dall’Ensemble strumentale del Teatro “Goldoni” di Livorno.

Chiara Ridolfi